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VERBANIA - 07-07-2022 -- Alla fine se l’è cavata con poco. Accusato di due furti al supermercato, di cui uno ai danni di una commessa, ha incassato un’assoluzione e una condanna al minimo della pena. Quaranta giorni, senza sospensione condizionale perché recidivo, è quanto costerà a un 57enne di Verbania l’asportazione di un portafogli all’Esselunga di Verbania. All’inizio del turno pomeridiano del 15 novembre del 2019, l’addetta del settore profumeria, prendendo servizio, ripose in un cassetto del mobile della cassa la pochette con il portafogli, come faceva sempre, senza chiudere a chiave. Nei dintorni s’aggirava il verbanese che, ignaro d’essere tenuto d’occhio da un vigilante in borghese di Esselunga, aprì il cassetto e s’impossessò del borsellino, mettendolo sotto l’ascella e facendo per andarsene. Fu fermato dall’uomo della sicurezza, che invitò il cliente borseggiatore a seguirlo in magazzino, dove arrivarono successivamente le forze dell’ordine, che procedettero con l’identificazione, seguita a distanza di qualche settimana dalla denuncia sporta dalla responsabile della catena della grande distribuzione.

Nei giorni successivi, la stessa persona fu fermata mentre, oltrepassate le casse, portava all’esterno un modellino Lego di Porsche da quasi 300 euro.

Per i due capi d’imputazione il pm Anna Maria Rossi ha chiesto la condanna a 5 mesi e 300 euro di multa. Il giudice Antonietta Sacco l’ha assolto per il furto del Lego, mancando la prova dell’identificazione, riducendo la pena finale per l’altra contestazione.

 


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