1

App Store Play Store Huawei Store

unione industriale

VCO - 01-06-2021 - Per la prima volta dall'inizio della pandemia, gli indicatori economici relativi alle imprese del VCO viaggiano in territorio positivo, c'è aria di ripresa. Le rilevazioni condotte dall’ufficio studi dell’Unione Industriale mettono in evidenza, per l’inizio del 2021, un miglioramento generale del clima di fiducia delle imprese: si registra infatti un progresso di tutti i principali indicatori oggetto dell’analisi. A trainare i dati le ottime performance del comparto metalmeccanico, nel cui ambito il distretto dell’industria dei metalli registra una positiva crescita dei volumi di produzione. Più contenute, ma sempre positive, le variazioni registrate dalla chimica e dalle altre industrie manifatturiere.


Il saldo ottimisti-pessimisti relativo alla variabile occupazionale si attesta al +6,7: se per il 93,3% delle aziende interpellate il dato occupazionale è rimasto invariato, va segnalato come nessuna impresa abbia registrato una diminuzione. Migliora anche il dato relativo al ricorso alla cassa integrazione
guadagni, che ha riguardato solamente il 16,7% delle imprese. Il saldo del valore relativo alla produzione industriale cresce a +19,9, ed aumentano di circa 10 punti i saldi relativi agli ordinativi: quelli totali passano dal +11,1 della precedente rilevazione al +23,3, mentre quelli relativi all’export crescono da +18,2 a +28.


Per quel che concerne il dato relativo alla propensione a investire da parte delle aziende dell’Unione Industriale del VCO, assistiamo a un miglioramento (a livello quantitativo) della situazione registrata nella scorsa rilevazione: il 70% delle aziende interpellate (erano il 63% nella precedente indagine) ha infatti effettuato investimenti (marginali e significativi) a inizio anno. Le nostre rilevazioni trovano conferma nelle indicazioni provenienti dall’indagine sull’industria manifatturiera condotta dalla Camera di Commercio Biella e Vercelli – Novara – Verbano Cusio Ossola nel primo trimestre dell’anno: dalla stessa emerge infatti che la variazione della produzione industriale rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente sia stata pari al +7,6%, il migliore risultato a livello di province
piemontesi, superiore alla media regionale (+5%).


“Esprimo soddisfazione per i dati rilevati dal nostro Ufficio Studi tra le aziende del Verbano Cusio Ossola – afferma Michele Setaro, presidente di Unione Industriale del VCO - la sensazione che ci sia luce in fondo al tunnel è avvalorata in maniera significativa dai numeri forniti direttamente dalle imprese. Il minor ricorso agli ammortizzatori sociali, la crescita della produzione industriale e degli
ordinativi, l’incremento del fatturato, l’aumentata presenza sui mercati esteri, sono tutti 'parametri vitali' positivi delle condizioni di salute delle nostre aziende. Inoltre, considerando i dati provenienti dalla Camera di Commercio di Biella-Vercelli, Novara e VCO, ci inorgoglisce ulteriormente il fatto
che la nostra provincia dia sfoggio delle migliori performance a livello di quadrante Piemonte NordOrientale e che tali si confermino anche a livello regionale. Confidiamo nel fatto che la positività delle nostre rilevazioni venga presto amplificata dall’arrivo degli ingenti fondi previsti dal Next Generation UE, il maxi piano di rilancio europeo, pilastro fondamentale della ripresa economica
post-pandemica. Ci auguriamo che le prossime rilevazioni mettano in evidenza dati ancor più incoraggianti, a riprova che le risorse in arrivo da Bruxelles siano sfruttate nella maniera più proficua dal nostro sistema industriale”.


 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.