1

App Store Play Store Huawei Store

cota roberto
Valerio Cattaneo, importante albergatore e ristoratore oltre che ex presidente del Consiglio Regionale, ha lanciato nei giorni scorsi un grido di allarme per quanto riguarda il nostro turismo. Il coprifuoco alle 22 e l’obbligo di servire le consumazioni all’ aperto sono regole penalizzanti ed incomprensibili. Ha perfettamente ragione.
Dire che le regole potranno essere riviste ha il sapore di infliggere oltre al danno anche la beffa. Infatti, le prenotazioni per l’estate vengono fatte in questi giorni e gli stranieri che normalmente affollano i nostri laghi in estate (vale per tutte le località turistiche italiane) ,spaventati dalle nostre restrizioni, stanno prenotando altrove, non in Italia. Il danno si produce oggi.
La cosa che fa arrabbiare è che si tratta di regole assolutamente inutili. Che cosa può cambiare se si sposta il coprifuoco alle 23 o alle 24? L’ importante è controllare che non vi siano assembramenti e che vengano indossate le mascherine. Lo stesso ragionamento va fatto con riferimento ai servizi all’aperto piuttosto che al chiuso. Dal 1° giugno sì al chiuso a pranzo, no a cena. Il virus colpisce ad orari prestabiliti? Per favore. Non si tratta di non voler tutelare la salute, ma di avere un po’ di buonsenso. Decisioni sbagliate possono creare danni enormi.
Buona domenica e buona settimana.
Roberto Cota
 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.