1

tacchini carlo

BELGRADO – 11.06.2018 – A piccoli passi verso Tokyo

e il sogno olimpico. Da promessa della canoa mondiale a stabile frequentatore dei podi internazionali, il cammino del verbanese Carlo Tacchini verso il 2020 prosegue. Nel fine settimana il 23enne pallanzese che gareggia per le Fiamme Oro ha confermato la sua crescita a Belgrado. In Serbia ha centrato una doppia medaglia di bronzo, mettendosi in mostra soprattutto nella più importante delle competizioni della Canadese, la sua specialità: il C1 1.000. Nella gara inserita nel programma olimpico, nella quale a Rio 2016 conquistò la finale A chiudendo settimo, è stato preceduto solo dal ceco Martin Fuksa e dal fuoriclasse tedesco (bicampione olimpico) Sebastian Brendel. Quest’ultimo ha vinto poi nel C1 5.000 di ieri, lasciandosi alle spalle il russo Kiril Shamsgurin e, appunto, Tacchini.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.