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VERBANIA – 06.06.2018 – Nove notti “a scrocco”

in albergo e otto mesi di condanna. Il ponte tra il 25 aprile e il 1° maggio di tre anni fa Sebastiano Maisano e Domenico Lombardo l’avevano trascorso in un albergo di Dormelletto. Maisano era arrivato sul Verbano il 25 aprile e aveva occupato la stanza 115. Lombardo s’era presentato al check-in tre giorni più tardi, il 28, alloggiando alla 110, a poche porte di distanza dall’amico. Entrambi fornirono i documenti di identità, si registrarono ma se ne andarono il 1° maggio senza pagare il conto. Per questi pochi giorni di soggiorno non pagati, la Procura di Verbania li ha processati per il reato di insolvenza fraudolenta. Il giudice Donatella Banci Buonamici li ha condannati a 4 mesi ciascuno, accogliendo in parte le richieste del pm Anna Maria Rossi, che per Maisano aveva chiesto 6 mesi. L’avvocato Daniela Melfi, difensore degli imputati, ne aveva chiesto l’assoluzione ritenendo che non vi fosse l’intenzione di non pagare ma che, sopraggiunti motivi, li avevano costretti ad andarsene lasciando indietro una controversia civile e non penale.

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