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VERBANIA – 05.06.2018 – Viaggiava in corriera

senza biglietto ma con il tesserino per invalidi che gli dà diritto a viaggiare gratis. Era in regola, tuttavia ai controllori che gli chiedevano conto del titolo di viaggio ne ha dette di ogni. Pesanti insulti anche a sfondo sessuale, minacce e pure qualche spintone sono la violenta reazione che Gabriele Cecchetti, 51enne di Omegna, ha avuto ieri pomeriggio sulla corriera Omegna-Verbania. I controllori -una donna sulla cinquantina e un ragazzo giovane- sono saliti sull’autobus numero 19 di Vco Trasporti verso le 15,30. È in quel momento che è iniziata la scenata di Cecchetti il quale, oltre le parole, a un tratto ha afferrato il cellulare della donna e l’ha gettato sul sedile, poi ha tirato per la spalla il ragazzo. Alla fermata di Gravellona Toce c’erano, ad attenderlo, due agenti di polizia, di fronte ai quali ha reiterato le minacce, dicendo anche che non aveva timore del carcere e che avrebbe “sistemato” anche i tutori dell’ordine.

Arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, è stato condotto nella camera di sicurezza della questura, dove ha trascorso la notte. Oggi, assistito dall’avvocato Massimiliano Testore, è comparso davanti al giudice Donatella Banci Buonamici, mostrando ancora un certo nervosismo in aula. Il magistrato che ne ha convalidato l’arresto ha anche accolto la richiesta degli arresti domiciliari avanzata dal pm Anna Maria Rossi, che ha aggiunto come capo d’imputazione anche l’oltraggio a pubblico ufficiale. L’udienza è stata aggiornata al 27 giugno. 

Litiga sul bus insultando i controllori e la polizia: arrestato

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