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VERBANIA – 28.05.2018 – “Una polemica stucchevole,

fine a se stessa”. Va oltre la risposta di merito la replica del sindaco di Verbania Silvia Marchionini sulle discussioni nate attorno alla cena di gala delle Frecce Tricolori. Per l’evento conclusivo di “Ali sul lago”, la città di Verbania aveva prenotato una cena per 80 invitati a 50 euro tenutasi al grand hotel. Una cena ritenuta dal consigliere di minoranza Patrich Rabaini (Comunità.vb) inopportuna e inappropriata per l’uso del denaro pubblico impegnato: 4.000 euro. “Una cena cui hanno partecipato in 54 per una spesa di 2.600 euro, in linea con il cerimoniale delle Frecce per ringraziare chi si è impegnato per questa manifestazione, bella e riuscita per la città e per mostrare le eccellenze del territorio”, replica il sindaco che contrattacca contro “le facili speculazioni di chi pensa di essere già in campagna elettorale”. “Sembrava ‘strano’ che un evento che ha unito la città non scatenasse polemiche fini a se stesse da parte di alcuni gruppi consiliari e, speriamo, non ne nascano altre quando organizzeremo un momento sobrio di ringraziamento per le decine di volontari che hanno collaborato alla riuscita di questa indimenticabile giornata”, commenta.

Rabaini aveva lamentato anche il fatto di non aver ricevuto dagli uffici, come chiesto già lunedì scorso, l’elenco dei partecipanti. Elenco fornito in prima persona dal sindaco stamane.

Per l’Amministrazione comunale c’erano il sindaco Marchionini, il vice Marinella Franzetti, il presidente del Consiglio comunale Pier Giorgio Varini e la moglie, ma anche due impiegate della segreteria del sindaco. Le autorità erano il prefetto, il questore, il comandante della Compagnia di Verbania della Guardia di finanza e il comandante provinciale dei vigili del fuoco, tutti presenti in compagnia di una persona. Sono autorità in senso lato il funzionario dell’Ufficio scolastico provinciale e i direttori didattici di Trobaso e Intra.

Riconducibili all’Aeronautica militare e alle Frecce Tricolori sono gli otto piloti della Pattuglia acrobatica nazionale, i nove del 15° stormo dell’Aeronautica, il comandante della base aerea di Cameri, un altro ufficiale (con accompagnatore). Tra le istituzioni si contano il prefetto, il questore, il comandante della Compagnia di Verbania della Guardia di finanza, il comandante dei vigili del fuoco, tutti presenti in coppia.

Poi c’erano gli organizzatori dell’AeroClub Biella con il presidente, il direttore tecnico dell’evento, cinque persone dell’associazione Croce Alata, il presidente della sezione locale dell’associazione Arma aeronautica e due collaboratori dell’evento.

Provengono dal mondo associativo quelle che il sindaco definisce “poche altre personalità che svolgono un ruolo in città”: il presidente della Pro loco, quello dell’Avis e della Fondazione comunitaria (ciascuno con un accompagnatore), il futuro presidente della Fondazione del teatro “Maggiore” -non ancora costituita- Rita Nobile.

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