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TORINO – 04.01.2017 – Più controlli, più sanzioni, meno delitti.

Il 2017, centodecimo anno di vita di questa specialità, la Polfer del Piemonte e Valle d’Aosta l’ha chiuso con un bilancio più che lusinghiero. La sicurezza lungo i binari, sui convogli e nelle stazioni è stata garantita con pattugliamenti intensivi e controlli ripetuti. Nelle sole stazioni sono stati 13.468 i servizi di vigilanza effettuati da pattuglie a piedi, 1.078 quelli di personale in borghese alla ricerca di ladri e borseggiatori. Durante queste attività sono state fermati in 589, con 72 armi sequestrate, due delle quali da fuoco. In generale, nel corso dei dodici mesi passati, sono state controllate e identificate 97.222 persone (34.498 straniere), di cui 956 denunciate a piede libero e 73 arrestate. Sono stati 11.315 i convogli ferroviari che hanno avuto a bordo agenti della Polfer, impiegati sia in orario notturno, sia lungo tratte segnalate come a rischio.  Le persone rintracciate e delle quali non si avevano più tracce sono state 80, tra cui 57 minori che s’erano allontanati da casa. Come polizia giudiziaria la Polfer è intervenuta contro vandali, ladri, ragazzi che hanno ingombrato il binario con oggetti. E hanno svolto lezioni preventive spiegando agli studenti i rischi che si corrono tenendo in prossimità dei binari o sui convogli comportamenti pericolosi.

Questa intensa prevenzione ha portato a 577 verbali per sanzioni al regolamento di polizia ferroviaria (nel 2016 erano state 496) e a una significativa diminuzione dei delitti, che per la prima volta dal 2015 sono scesi sotto le mille unità, attestandosi per la precisione a 848 contro i 1.114 dell’anno passato e i 1.112 di quello antecedente.

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