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nlm sviz

LOCARNO – 25.12.2017 – Avanti verso il consorzio italo-elvetico,

ma con polemica e tra le proteste. Mentre s’avvicina la fine del 2017 e, con essa, il contratto dei 34 dipendenti svizzeri della Navigazione Lago Maggiore licenziati in estate, da Berna rimbalza la notizia che il nuovo Consorzio italo-elvetico che dovrebbe gestire la navigazione sul Lago Maggiore e quello di Lugano è pronto a partire, ma non con l’inizio del 2018. Una nota congiunta del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni e del Ministero italiano delle Infrastrutture ha espresso in settimana soddisfazione per il parere espresso alla creazione del Consorzio che – e qui stanno le proteste – non nascerà prima del 28 febbraio 2018. Troppo tardi e senza chiarezza – sostengono i sindacati elvetici, che lamentano le proteste disattese di una soluzione definitiva entro fine anno.

La vertenza era iniziata a fine giugno ed era stata durissima. Due settimane di sciopero, il blocco totale della navigazione di linea sul Verbano svizzero, il battello con marinai italiani messo in acqua dalla Nlm e due blocchi navali avevano portato a un accordo che, con il cofinanziamento di Canton Ticino e Città di Locarno (200.000 franchi), salvava la stagione. 

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