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GIORNICO – 23.12.2017 – Il luogo della mancata esecuzione

erano i boschi di Giornico, in Val Leventina, a nord di Bellinzona. Protagonisti un 29enne richiedente asilo del Pakistan e un 67enne croato residente in zona. Il primo, che reclamava un debito non saldato, è stato ferito con un colpo di pistola dal secondo, che è stato arrestato e deve rispondere di tentato assassinio. È questo il copione del fatto di sangue avvenuto nel pomeriggio di ieri in Canton Ticino. Poco dopo le 16,30 i due, che avevano un appuntamento per discutere appunto delle loro vicende finanziarie, si sono diretti in una zona isolata di Giornico, dove è nata una discussione conclusa con uno sparo. Il croato ha premuto il grilletto alle spalle del pachistano, esplodendo un proiettile che l’ha ferito al collo, non in maniera mortale. L’aggredito è riuscito a fuggire, ha raggiunto di corsa la strada più vicina, dove ha chiesto aiuto a un automobilista di passaggio, che ha chiamato la Croce Verde di Bellinzona. L’intervento sanitario s’è concluso con l’elitrasporto della Rega all’ospedale civico di Lugano

La polizia cantonale, nel frattempo, ha avviato subito le ricerche del fuggitivo, che è stato rintracciato e arrestato. Le indagini dirette dal ministero pubblico John Noseda proseguono per appurare se nel fatto siano coinvolte altre persone. 

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