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42 martiri 17

VERBANIA – 18.06.2017 – Tra passato e presente,

con saldi radici nella memoria del 20 giugno 1944 ma con uno sguardo ai fatti odierni. È stato questo il senso della cerimonia di commemorazione dei 42 Martiri di Fondotoce che s’è tenuta stamane alla Casa della Resistenza di Verbania. Il governatore del Piemonte, Sergio Chiamparino, ricordando l’importanza che i valori di chi diede la vita allora siano trasmessi, ha voluto chiudere il suo intervento chiedendo un minuto di silenzio per Erika Pioletti, la donna ossolana morta l’altro ieri in seguito alle ferite riportate nella calca di piazza San Carlo, a Torino, nella sera nefasta della finale di Champions’ league. Il presidente della Provincia Stefano Costa ha voluto elogiare i giovani che stanno organizzando a Domodossola un corteo di protesta contro la proposta di coprifuoco per i profughi lanciata dal sindaco Lucio Pizzi.  Tra gli oratori anche il prefetto Iginio Olita, il sindaco di Verbania Silvia Marchionini e il presidente dell’associazione Casa della Resistenza Irene Magistrini. La mattinata s’era aperta con la messa a suffragio celebrata nella parrocchiale di Fondotoce e seguita dal corteo verso il sacrario. Corteo nel quale i presenti hanno marciato con affisso il nome – o la dicitura ignota, per coloro di cui ancora oggi non si conosce l’identità – delle 42 persone che quel giorno di 43 anni fa furono portate a Fondotoce da Intra e fucilate come rappresaglia nazifascista. 

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