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partesana alessia due
BEE – 26.12.2016 – Domani pomeriggio

il medico legale eseguirà l’autopsia sul corpo di Alessia Partesana, la ventinovenne uccisa a coltellate all’alba della vigilia di Natale dal convivente Marco Tacchini nel loro appartamento di Bee. Lui, 33 anni, è detenuto nella casa circondariale di Verbania dopo aver praticamente confessato al sostituto procuratore Nicola Mezzina il gesto. Tra i due, che hanno una figlia di quattro anni ora affidata ai nonni materni, i rapporti familiari ultimamente erano tesi. Nei giorni scorsi Alessia, operatrice sanitaria all’Opera pia “Domenico Uccelli” di Cannobio, s’era concessa una breve vacanza all’estero, fatto che ha alimentato la gelosia di lui, che temeva di perderla – pare che il rapporto fosse comunque logoro – e che sabato mattina ha avuto una discussione con la giovane, culminata con oltre trenta coltellate inferte alla schiena mentre lei, già vestita, s’apprestava a lasciare Bee per prendere servizio a Cannobio, dove l’attendevano i colleghi. L’omicidio s’è consumato mentre la bambina piccola si trovava in camera da letto. Dopo Tacchini ha lasciato l’appartamento e s’è allontanato in auto, da dove ha telefonato al 112 dando indicazioni parzialmente confuse. Mentre i militari si recavano nella palazzina di via Farinet, lui si presentava al comando provinciale di Verbania, costituendosi. Posto in stato di fermo e poi arrestato, alla presenza del suo avvocato ha spiegato i fatti al magistrato e poi è stato tradotto in carcere. 

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