1

carab nov 16
VERBANIA – 25.12.2016 – Nel tentare la fuga

è caduto e s’è fratturato una gamba. È finita prima in ospedale e poi in carcere la latitanza di Vitor Nikolli, 31enne di nazionalità albanese ricercato dalla Procura della Repubblica di Verbania per essere sospettato, insieme a due complici, di essere l’autore di furti in appartamento e in villa messi a segno nel Verbano nel 2015. Nikolli e i complici, che sono ancora a piede libero, sono i destinatari di un provvedimento di custodia cautelare in carcere firmato dal gip del tribunale di Verbania. Le forze dell’ordine li cercavano da tempo e li hanno trovati grazie all’auto su cui viaggiavano – un’Audi A4 di colore bianco – e grazie al sistema di videosorveglianza del comune di Oggiono, in provincia di Lecco. Il passaggio di fronte all’occhio elettronico del veicolo segnalato in banca dati ha fatto scattare l’allarme. Una gazzella dei carabinieri della locale stazione dell’Arma è uscita in pattuglia per cercare di individuarlo, trovandolo in un parcheggio. Accanto al mezzo stazionavano tre individui, che alla vista dei militari hanno iniziato a correre, saltando recinzioni e aggirando gli ostacoli sul loro cammino. Nikolli è stato meno fortunato dei due e è ruzzolato a terra, fratturandosi l’arto. L’arresto risale a domenica scorsa. Il presunto ladro, ingessato, è stato tradotto nel carcere di Pescarenico e venerdì è stato condotto di fronte ai magistrati di Lecco per l’interrogatorio di garanzia, nel quale ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere.

L’inchiesta a Verbania è stata condotta dal Nucleo investigativo comandato dal maggiore Giovanni Della Sala.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.