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LUINO – 21.12.2016 – Nella sua casa

a due passi dal confine con la Svizzera la Guardia di finanza aveva trovato un caveau nascosto colmo di beni preziosi tra gioielli, metalli preziosi, superalcolici e oggetti d’arte antichi. Ora, a dodici mesi esatti dal blitz, è tutto sotto sequestro, congelato dalla magistratura in base alle norme antimafia. È di 7 milioni il valore della merce che un 71enne originario dell’Emilia Romagna aveva accumulato a Lavena Ponte Tresa, nel Varesotto, vicino al confine tra l’Italia e il Canton Ticino, a due passi dalla sponda orientale del Lago Maggiore. L’uomo, fulcro dell’operazione “Era glaciale” condotta dalle Fiamme Gialle nel dicembre 2015, è ritenuto dalla Procura di Varese un contrabbandiere internazionale. 

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