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olita fine 2016
VERBANIA – 20.12.2016 – Calano i reati

e cresce la sicurezza. È questo il quadro che esce dall’analisi delle statistiche sui reati denunciati nel corso del 2016. Oggi a Villa Taranto il prefetto Iginio Olita, in un clima di collaborazione istituzionale tra forze di polizia, ha tracciato una sorta di bilancio dell’anno che va a concludersi, parlando appunto di una situazione positiva. “I reati sono diminuiti dell’11% - ha detto alla presenza del questore Salvatore Campagnolo, del comandante provinciale dei carabinieri Fabio Bellitto, di quello della Gdf Gianfranco Parisi e dei rappresentanti di Forestale e vigili del fuoco –. In particolare si sono dimezzate le rapine, sono diminuiti del 15% i furti (da 1.995 a 1.681) con quelli in abitazione anche del 39,19 % (da 444 a 270), dell’11,39% (da 633 a 561) le truffe e le frodi informatiche”.

Troppi incidenti stradali mortali

Il dato negativo, in peggioramento, è il conto delle croci sulle strade. Nell’ultimo anno sono morte sull’asfalto del Vco 8 persone, il doppio delle 4 del 2015. “La colpa è, quasi sempre, della velocità, dell’alcol o delle distrazioni come l’uso del cellulare al volante – ha sottolineato –. Su questo dato intendiamo riflettere e già a gennaio lanceremo un osservatorio alla presenza di forze dell’ordine e dei gestori delle strade”.

Addio alla Forestale

Il 2016 segnerà la fine del Corpo forestale dello Stato, che il governo Renzi ha deciso di accorpare ai carabinieri. “Nell’ultimo anno l’attività è stata intensa – ha spiegato Olita –, con più denunce per i rifiuti (da 12 a 29, +58,33%) e l’edilizia (da 18 a 24, +33,3%). Con gennaio la Forestale sarà una specialità indipendente dei carabinieri, dove confluiranno quasi tutti gli effetti, tranne pochi che andranno nei vigili del fuoco o nella Finanza”.

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