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mostra lupo verbania 2015
VERBANIA – 19.04.2015 – Il lupo e l’uomo nel nuovo millennio. Scacciato dalle nostre valli in anni di caccia e scomparso nella seconda metà del Novecento, il lupo è tornato a popolare – forse non casualmente in concomitanza con lo spopolamento umano – le vette prealpine. Dopo avvistamenti e segnalazioni vi è ormai la certezza del suo ritorno, come conferma il ritrovamento, nel 2011 a Prata di Vogogna, di un esemplare trovato morto (forse per colpa di un treno). Quell’esemplare, impagliato, accoglie i visitatori di Casa Ceretti, a Intra, dove ieri sera è stata inaugurata la mostra “Tempo di lupi. La storia di un ritorno”.

Si tratta di un allestimento itinerante realizzato dal Muse di Trento nell’ambito del progetto europeo Life Wolfsalp con uno scopo didattico-pedagogico: raccontare il lupo dal punto di vista dell’uomo (che lo teme e lo caccia perché pericoloso per l’allevamento) e da un punto di vista scientifico-biologico per dimostrare che la convivenza è possibile.

Al taglio del nastro erano presenti i vertici del Parco nazionale Val Grande (ente organizzatore), che attende a breve la nomina del presidente: il vicepresidente Giuseppe Monti, i consiglieri Claudio Zella e Marcello Totolo, il direttore Tullio Bagnati. Per il comune di Verbania, che patrocina l’evento insieme al Museo del Paesaggio (proprietario della sala espositiva) c’era l’assessore alla Cultura Monica Abbiati.

All’esterno ha fatto accoglienza un gruppo delle Donne del Parco, mentre il rinfresco è stato offerto da slow food.

La mostra è visitabile (ingresso libero) fino al 14 giugno il venerdì, sabato, la domenica e i festivi in orario 10-13 e 15-18.

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