
BELLINZONA - 31-08-2023 -- Sono accusati di una quarantina di furti, che gli avrebbero procurato un illecito profitto di 40.000 franchi e per commette i quali hanno provocato danni da 100.000 i due 23enni arrestati lo scorso maggio dopo un’effrazione in flagranza. In questi giorni ministero pubblico e polizia cantonale ticinese hanno chiuso le indagini che, partendo da quell’episodio, hanno ricondotto ai due -singolarmente, ma anche insieme- una serie di furti (con e senza scasso) commessi nel Bellinzonese, perlopiù a bar e locali pubblici, ma anche a veicoli in sosta. Si tratta di due giovani di nazionalità svizzera l’uno, e turca l’altro, residenti in Ticino.
Alle contestazioni di ripetuto furto con scasso si aggiungono quelle di ripetuto danneggiamento e di ripet6uta violazione di domicilio.


