VERBANIA - 12-08-2023 -- Non è una pubblicità, assomiglia a un consiglio, ma si può leggere alla stregua di un monito non si sa fin quanto indiretto. In questi giorni sono comparsi, negli spazi delle pubbliche affissioni verbanesi, i manifesti di una conosciuta impresa di pompe funebri cittadina che, in nero su sfondo giallo, lancia il seguente messaggio: “diffidate da chi vi contatta per consigliarvi un’impresa funebre – la maschera del finto aiuto può nascondere un fine disonesto”, con quest’ultima parola scritta a lettere cubitali.
Sotto, in piccolo, leggibile solo se ci si sofferma a guardare il manifesto murale da vicino, il riferimento alle norme regionali su i “consigli in ospedale”, che sono censurati dalla giunta regionale: “negli obitori, nei cimiteri e all’interno di strutture sanitarie, di ricovero e di cura, di strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali, sia pubbliche che private – vi è scritto –, è fatto divieto di interferire o condizionare in alcun modo la scelta dell’impresa funebre da parte dei familiari del defunto, accettare eventuali compensi e regali, svolgere alcuna opera di propaganda, pubblicità e commercio”.
Il nome dell’impresa col numero di telefono è quasi una nota a piè di pagina, che difficilmente richiama l’attenzione, da che si deduce che non è un’affissione pubblicitaria. Certo è che il messaggio, singolare, di sicuro incuriosisce.


