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restellini vb abbatti 1705

VERBANIA - 02-10-2020 -- Tempi lunghi

per la conversione dell’ex fabbrica meccanica Restellini a Intra. In stato di avanzato degrado e fatiscenza -tanto che un’ala è stata interamente demolita nel 2017 proprio per tutelare l’incolumità pubblica- il compendio tra le vie dei Ceretti, Tonazzi e Sutermeister, nel cuore di Intra a due passi dalla basilica di San Vittore, è destinato dal Piano regolatore a diventare area residenziale. La convenzione urbanistica approvata nel 2010 con la proprietà è stata disattesa dalla stessa, che non ha mai dato il via al cantiere. Ora, a dieci anni di distanza, s’è fatta avanti un’altra impresa edile, pronta a rilevare l’investimento, ma anche a rivederlo. Con la variante 36, già adottata dal Consiglio comunale, è stata rivista la volumetria (da 3.000 a 2.500 metri quadrati), eliminata la quota del 40% di edilizia convenzionata, ed è stato previsto uno spazio a uso pubblico verso via dei Ceretti. Ieri sera lo strumento urbanistico, per il quale non sono pervenute osservazioni di privati, avrebbe dovuto essere licenziato in via definitiva. Nelle ultime settimane, tuttavia, è intervenuta la Soprintendenza ai beni architettonici, paesaggistici e culturali, che ha deciso di sottoporre il progetto a Vas – Valutazione ambientale strategica. Due i punti su cui si chiedono approfondimenti: l’interesse del sito, già officina meccanica, come elemento di archeologia industriale; e la possibile presenza, nel sottosuolo, di antiche tracce del monastero di Sant’Antonio, edificato nel ‘500 sui resti di un vecchio ospizio trecentesco e affidato alle monache agostiniane sino all’area oggi occupata dall’hotel Il Chiostro.

 

 

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