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BERNA - 30-07-2020 -- Mascherina obbligatoria

in tutti i luoghi chiusi? È (anche) questo uno degli interrogativi che il governo federale elvetico si pone nel contrasto all’epidemia di Covid-19, che nelle ultime ventiquattro ore è tornata a crescere, preoccupando le autorità sanitarie. Stamane a Berna i vertici dell’Ufficio federale di salute pubblica hanno fatto il punto dei contagi, saliti di 220 unità in un giorno e accompagnati da un decesso e da otto ricoveri in ospedale. Il 10% dei casi è “di importazione”, deriva cioè dal ritorno in patria di svizzeri che hanno soggiornato all’estero. Per questo si intensificheranno i controlli, soprattutto verso i paesi classificati come a rischio.

Se la situazione del Ticino è sotto controllo e il numero di malati (tre nell’ultimo giorno, e altrettanti ricoverati in ospedale) non registra trend di crescita, a Berna si parla di misure di contenimento più efficaci e comuni a tutti i Cantoni. Tra queste anche l’obbligo di portare la mascherina in tutti i luoghi chiusi, la registrazione dei clienti di bar e ristoranti per risalire alla catena del contagio in caso di positività, e la riduzione a 100 della capienza dei locali. Il governo federale auspica uniformità tra i vari Cantoni, ma una decisione al momento non c’è.

 

 

Risale il Covid-19 in Svizzera: si valutano misure più rigide


 

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