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ARONA - 24-07-2020 --”Prima gli aronesi

ed i residenti. Una città più bilanciata per le esigenze di tutti gli aronesi e non dei soliti noti”. E' lo slogan con cui Carlo Intelisano, 56 anni, geometra al Comune di Sesto Calende ha presentato la sua candidatura del gruppo civico “Lago della Bilancia” che correrà alle prossime elezioni comunali. "Ho avuto richieste un po’ da tutti, dal Pd, da Fratelli d’Italia, ma ho deciso di correre da solo con il mio gruppo perché siamo apolitici. L’obiettivo è entrare in consiglio comunale per effettuare una sorta di controllo e proporre idee nuove. Se non ci riusciremo, continueremo il nostro impegno fuori dal palazzo”. Numerose le idee presentate come “l’abbassamento dell’Irpef , la più cara del territorio, l’istituire delle tariffe differenziate e ridotte per gli aronesi per i posti auto, rispetto a chi non è residente, estendendo l’orario dei parcheggi blu nei festivi e al sabato nel periodi estivo”. Ha detto: “ Non vedo perché chi viene d’estate come turista a spendere soldi in città non possa pagare un euro in un parcheggio come avviene di sera in altre località turistiche. Ad Arona ci sono poi una serie di non residenti che usufruiscono dei pass rosa non pagando nei parcheggi blu mentre magari un aronese anziano deve pagare due euro l’ora”. Lago della Bilancia propone maggiori controlli sull’ordine pubblico, incentivando il recupero dell’evasione fiscale delle tariffe ed imposte comunali.” Una città che deve avere maggior senso civico con regole che devono rispettate non con la gentilezza o proclami su Facebook, ma con controlli e sanzioni”. Capitolo sprechi:”Vigileremo su questo. Troppi fondi per le feste di Natale organizzate dal Comune, 60.000 finora spesi per la filodiffusione, troppi per farla funzionare due volte all’anno quando i bagni pubblici non sono spesso aperti, di sera e al lunedì sono chiusi”.  Sulla sanità: “Potenziamento della struttura dell’ex ospedale con miglioramento dei servizi”. Duro sulla disabilità:”Le attività economiche che non vorranno abbattere le barriere architettoniche dei propri locali non potranno più ricevere agevolazioni o contributi dal Comune". Sul sindaco uscente:”In dieci anni ha fatto cose buone, altre meno. In certi casi ha strafatto. Ed il clima politico non è dei migliori. La gente ha paura, timore di esporsi. Io stesso credo di infastidirlo solo perché lancio delle proposte nuove. Invece il dialogo è il sale della democrazia. Siamo contro chi decide che una critica o una osservazione siano per forza azioni negative". (M.R).

 

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