1

sanita vb flaim 1

VERBANIA – 07.11.2019 – Un appello a tutte le forze sociali:

professionisti, sindacati, associazioni di categoria, sacerdoti, movimenti e associazioni. A Palazzo Flaim ieri sera è andata in scena la seconda tappa della mobilitazione del Verbano contro il piano di edilizia sanitaria della Regione che ha come perno l'ospedale nuovo di primo livello in Ossola e il contestuale declassamento del “Castelli” (con la trasformazione del Dea in pronto soccorso). Dopo aver consultato i sindaci del Verbano e in contemporanea con la riunione domese nella quale, con un quasi plebiscito, i primi cittadini ossolani hanno deciso che il nuovo ospedale si farà tra Domo e Villa, nella sede del Consiglio comunale verbanese s'è tenuto l'incontro aperto al territorio. A tirare le fila il sindaco di Verbania Silvia Marchionini e il presidente del Consiglio comunale Giandomenico Albertella, espressione l'una del centrosinistra, l'altro del centrodestra. Perché, nel lacerante dibattito innescato dalla decisione annunciata dal governatore Alberto Cirio e dall'assessore alla Sanità Luigi Icardi, ormai la logica di partito è saltata e si ragiona per aree geografiche. E si ragiona anche, oltre che nel merito delle questioni –è stato il medico Giovanni Battista Finocchiaro De Lorenzi, consigliere comunale del Pd, a illustrare le ragioni del Verbano contro l'ospedale nuovo in Ossola e in difesa della sanità del Verbano-Cusio– su azioni eclatanti per convincere Torino a tornare indietro.

Ieri è partita la raccolta firme ed è stato confermato che sabato 16 al palasport si terrà un consiglio comunale aperto. L'impianto può ospitare oltre mille persone (1.100 solo sugli spalti, senza contare quelli nel parterre e l'obiettivo è riempirlo come anticipo di una grande manifestazione di piazza da tenere la settimana successiva.

sanita vb flaim 2

 

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.