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pasquariello salvatore

SONDRIO – 07.11.2019 – Per undici anni,

in due periodi distinti, ha prestato servizio nel Verbano Cusio Ossola, diventando verbanese d'adozione e lasciando un ottimo ricordo tra gli amministratori locali e il personale. Da ieri Salvatore Pasquariello è un prefetto della Repubblica, nominato dal Consiglio dei ministri e assegnato, come primo incarico, alla prefettura di Sondrio. Cinquantasette anni, di origine lucana, ha iniziato la carriera nella Pubblica amministrazione in Valle d'Aosta nel 1989. Tra il 1990 e il 1998 è stato in Basilicata. Nel 1998 è stato mandato a Verbania. A Villa Taranto è rimasto sino al 2006, rivestendo più incarichi: capo di gabinetto, dirigente del settore Protezione civile, dell'Elettorale, dell'Immigrazione. E' stato anche commissario prefettizio a Premosello Chiovenda e a Stresa. Ed è tornato sul Verbano -con un intermezzo a Varese e una missione a Napoli per l'emergenza rifiuti in Campania- nel 2009, con il grado di viceprefetto, sino al 2011, quando l'avanzamento della carriera l'ha portato a diventare vicario a Brescia. Dopo otto anni come numero due della seconda prefettura della Lombardia, ecco la promozione. Ieri il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese l'ha indicato per la nomina a prefetto, insieme ad altri sette (di cui cinque donne), assegnandoli la sede di Sondrio. Prende il posto di Paola Spena, destinata ad Avellino.

Nella geografia dei posti di governo del Piemonte cambiano anche Biella e Vercelli, cui sono stati assegnati, rispettivamente, Fabrizia Triolo e Francesco Garsia, anch'essi di prima nomina.

 

 

 

 

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