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VERBANIA – 10.01.2019 – Questa volta nessuno è rientrato

in extremis, il numero legale è mancato e il Consiglio è “saltato”. S’è arenato tra i banchi vuoti della maggioranza Pd-lista civica il trasloco dell’ufficio del Territorio (ex Catasto) da corso Europa agli ex capannoni Sib di Fondotoce. Il permesso di costruire in deroga chiesto dalla proprietà, che ha già in mano il contratto d’affitto con cui concede 1.600 metri quadrati per completare l’accorpamento Agenzia delle Entrate-Territorio, è indispensabile per allestire gli uffici. A oggi manca la compatibilità urbanistica, che sarebbe dovuta arrivare con il voto di Palazzo Flaim. Ma, all’una e un quarto, quando è stato il momento di votare (prima era tutto filato liscio, o quasi), per la seconda volta dopo il 19 dicembre, le minoranze (non tutte) si sono sedute tra i banchi del pubblico evidenziando che la maggioranza non aveva i numeri. Nonostante la presenza garantita da Michael Immovilli del club Forza SIlvio, tra Pd e civica “Con Silvia per Verbania” non s’arrivava ai 17 consiglieri canonici. Come venti giorni fa il segretario generale ha effettuato l’appello, facendo scattare il quarto d’ora di interruzione prima di una seconda conta e dell’eventuale sospensione. Nuovamente la maggioranza s’è prodigata per richiamare chi era stato presente sino a poco prima, ma se n’era andato. “Chiamate che uno venga”, è stato l’appello, a seduta sospesa ma in diretta streaming, del sindaco Silvia Marchionini ai suoi. “Chiama Zappa – ha detto al capogruppo dem Marco Tartari –: non è che noi siamo pirla a stare qua… Io chiamo Maglitto”. Gli appelli via telefonino sono caduti nel vuoto, così come quelli vis-a-vis ai consiglieri di minoranza presenti affinché garantissero il numero legale. L’epilogo è stato lo scioglimento della seduta, con il rinvio del punto.

Nel merito della vicenda sono state ribadite le posizioni già espresse alla vigilia. Il “no” netto è quello di M5S, Sinistra & Ambiente e CittadiniConVoi, contrari a completare il trasferimento degli uffici un tempo dislocati in zona tribunale e oggi stanziati in periferia. “Al contrario, sarebbe l’occasione per riportare tutto indietro”, ha detto il pentastellato Campana. Oltre a Immovilli, favorevole all’operazione, rivendicata come avviata dal centrodestra nel 2012, s’è detto Damiano Colombo del gruppo Ncd, che ha preso in giro –come peraltro già aveva fatto Renato Brignone di Sinistra & Ambiente– il Pd che sei anni fa fu fortemente contrario all’operazione, ora avallata. “L’operazione era avventata – ha replicato il sindaco Marchionini –, ma s’è rivelata fortunata e Fondotoce è stata recuperata come zona centrale per servizi”.

 

 

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