1

franzosini

VERBANIA – 10.01.2019 – Gli studenti hanno le valigie in mano

e da Madonna di Campagna si trasferiranno a Intra. Sarà operativo con il mese di febbraio il trasloco forzato di alcune classi del liceo classico “Bonaventura Cavalieri” dalla sua sede naturale (ultimata nel 1995 con il nuovo edificio di via Madonna di Campagna e l’accorpamento tra i licei classico “Tonolli” e scientifico “Galois” in, appunto, “Cavalieri”) a quella distaccata del “Franzosini”. Al terzo piano dell’ala di destra di quello che un tempo era un istituto autonomo ma che oggi dipende dal “Ferrini”, si insedieranno provvisoriamente gli studenti che a Suna non ci stanno proprio più. Il sovraffollamento dovuto al successo del corso di Scienze umane e sociali, che ha aumentato in numero crescente il numero degli iscritti, ha prodotto la carenza di aule. In estate s’era cercato di sopperire adeguando uffici e scantinati, ma ci sono limiti che non possono essere superati per questioni di sicurezza (ci sarebbero tra i 150 e i 200 studenti in più). La Provincia, che sta predisponendo l’ampliamento anche con il contributo economico del comune di Verbania, in estate aveva consentito che l’anno scolastico iniziasse ma negli ultimi giorni ha valutato lo spostamento, che è stato ratificato anche dal Consiglio d’istituto del “Ferrini-Franzosini”. “Dovremo adattare attività didattiche e spazi utilizzati -sacrificando locale mensa, biblioteca e uffici– al fine di venire incontro alla richiesta e far sì che le classi del Liceo possano essere ospitate nelle aule dell’ala destra del terzo piano – scrive in una nota la dirigenza scolastica del “Ferrini-Franzosini” –. Ci si rende conto che il momento particolare richiede una altrettanto particolare assunzione di responsabilità da parte dell’intera comunità scolastica, negli interessi degli studenti e delle loro famiglie”.

L’assunzione di responsabilità, tuttavia, è presa con l’impegno che sia un’emergenza: “Ci si trova di fronte ad una situazione temporanea. E per temporanea si intende che si resta in attesa, fiduciosi, che vengano messe in atto soluzioni definitive da parte della Provincia”.

Quegli spazi concessi, infatti, servono alla scuola che sta ampliando la propria offerta formativa nella direzione della formazione professionale, un progetto per il quale necessita di aule.

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.