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BELLINZONA – 08.11.2018 – Il numero maggiore, 2.140,

è a Locarno, ma la più alta concentrazione rispetto ai residenti (il 24,65%) è a Brissago. La distribuzione dei frontalieri nei comuni di confine con l’Italia –ma, più in generale, di tutta la Svizzera– è un dato accessibile e consultabile grazie al sito della Rsi, la Radiotelevisione svizzera italiana, che in questi giorni ha mandato on-line (guarda) una mappa interattiva realizzata da Srf tenendo conto degli ultimi dati statistici sui lavoratori extra-Svizzera presenti nella Confederazione (non solo italiani), che quest’anno peraltro hanno segnato per la prima volta da anni una decrescita.

Si scopre così, stando alle aree più vicine al Vco, che Locarno è il primo centro che ospita lavoratori stranieri. I suoi 2.140 (su 16.122 abitanti) sono il dato assoluto più alto, seguito da quello della capitale Bellinzona (1.840 su 42.901). Più indietro, sotto la soglia dei mille, ci sono Losone (819 su 6.612), Gambarogno (576 su 5.154), Ascona (466 su 5.515), Brissago (437 su 1.773). Nel raffronto con la popolazione residente quest’ultimo stacca tutti con quasi il 25%, ampiamente davanti a Locarno (13,27%), Losone (12,39%) e Gambarogno (11,18%).

 

 

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