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VERBANIA - 07.11.2018 - Solo tra stasera e domani mattina

Anas potrà comunicare l'entità degli interventi e la tempistica per la messa in sicurezza della frana della Pancetta e quindi, la riapertura della Statale 34. E' quanto emerso questa mattina al vertice convocato a Villa Taranto dal prefetto Iginio Olita. E così la notizia più attesa, quella di una data per la riapertura dell'arteria internazionale, da parte dell'ingegnere capo di Anas Marco Perna non è giunta. Partite ieri, le opere di pulizia del versante continuano anche oggi, e solo al termine dei sopralluoghi dei geologi si potranno conoscere con esattezza natura e tempi degli interventi necessari.
Da parte del sindaco di Cannobio, Giandomenico Albertella, la richiesta di attivare una procedura d'urgenza per quel piano di messa in sicurezza da 60 milioni di euro, il cui protocollo d'intesa è stato sottoscritto proprio nelle settimane scorse. "I lavori per la sicurezza non possono seguire procedure ordinarie - ha commentato Albertella coi media - d'altronde le criticità della statale sono note a tutti da anni, sarebbe opportuno che le istituzioni chiamate a farlo considerassero l'impellenza. Tra un mese avremo gli studi geologici dettagliati (quelli commissionati dalla Regione con i Comuni lacustri per la messa in sicurezza dei versanti da Cannobio a Ghiffa ndr), sarà la scienza a spiegare con esattezza la situazione. Cosa farà allora il gestore della strada? Chiuderà? Anas potrebbe anche farlo. Qui si convive col rischio, è bene che se ne abbia coscienza". Sulla stessa linea il commento del presidente della Provincia, Arturo Lincio, per il quale la burocrazia non può avere precedenza sulla sicurezza dei cittadini: "L'assurdo è che i fondi sono stati stanziati, dunque ci sono, però si tengono in piedi procedure burocratiche che nel resto d'Europa non esistono. Altrimenti siamo costretti pensare che quei soldi promessi neppure esistano".
Al tavolo in prefettura hanno partecipato i sindaci dei comuni rivieraschi, le forze dell'ordine, la protezione civile il direttore della Navigazione laghi, che ha attivato da stamattina un servizio di corse straordinarie per i frontalieri e per gli studenti di Cannobio. Un servizio molto fruito stando alle prime risultanze. 

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