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nerone giovanni pensione

VERBANIA – 05.11.2018 – I mezzi in parata

davanti alla questura, un “coro” di sirene, il saluto e un vivo ringraziamento. È stato spontaneo e caloroso – segno della stima e dell’affetto che ha saputo guadagnarsi in una carriera di onorato servizio – il saluto degli uomini e delle donne della polizia (di ieri e di oggi) al sovrintendente capo Giovanni Nerone, che la scorsa settimana ha cessato il suo servizio dopo 35 anni, tutti vissuti a Verbania, sua prima (e ultima) sede di servizio. Originario di Pescolanciano, un piccolo paese del Molise in provincia di Isernia, indossò per la prima volta la divisa nel 1983. Da allora e nei 35 anni successivi, assegnato alla Polstrada di Verbania, ha battuto le strade della provincia impegnato in controlli, in interventi d’emergenza, nei sinistri stradali, di giorno e di notte, anche nei giorni festivi, sotto il sole o la pioggia. È stato anche spesso chiamato per servizio fuori sede, a seguito del Giro d’Italia ma anche in emergenze di carattere nazionale. Con il tempo è diventato una delle colonne della locale sezione della Polstrada, che nel salutarlo gli ha riservato una speciale cerimonia di commiato, schierando sul piazzale della questura le auto di servizio a sirene spiegate per un ultimo saluto, un gesto molto apprezzato e che ha commosso il diretto interessato. Che, nonostante abbia concluso la sua esperienza lavorativa, continuerà ancora a frequentare le strade del Vco al volante dell’ambulanza, dato che già da un po’ – e ora avrà più tempo libero – è volontario della Croce Verde.

 

 

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