1

buzza1

VERBANIA - 30.10.2018 - Alle 8.30 di sabato, 27 ottobre, prima cioè che il maltempo cominciasse a flagellare l'alto Piemonte, il lago Maggiore sfiorava i minimi storici con un livello posto a -23 centimetri dallo zero idrometrico, misurato allo sbarramento della Miorina a Sesto Calende. Alle 10 di questa mattina il livello era a +143,6. In quattro giorni il lago è cresciuto di circa 167 centimetri per un afflusso straordinario (ogni centimetro equivale a 2miliardi e 100milioni di litri d'acqua) e repentino. Si è ormai superata la linea della media dei valori storici per questa giornata (81,9 mt) e, stando a quanto afferma il bollettino di Arpa è previsto un incremento dei livelli del lago Maggiore fino alla giornata di domani. Consistente il divario tra acqua in entrata (2509,5 metri cubi al secondo) e quella in uscita (728). All'idrometro di Pallanza, alle 10 odierne si registrava un'altezza di 4.64 sopra lo zero idrometrico (posto a 190 mt. sul livello del mare), quindi si sta andando verso il primo livello di attenzione, posto a 5 metri.
I 400 millimetri di pioggia caduti in questi giorni e i cambiamenti climatici che spingono a fenomeni sempre più estremi con repentini innalzamenti delle acque, ripropongono più che mai all'attenzione la regolazione dei livelli del lago, la cui discussione è ancora aperta.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.