1

boxe zucco calabria 2015
VERBANIA – 08.07.2015 – Un verdetto-beffa,

con i giudici che premiano l’atleta di casa e gli negano la vittoria. Mastica amaro Ivan Zucco, il pugile della Boxe Verbania che nella prestigiosa competizione giovanile del Guanto d’Oro ottiene solo la medaglia d’argento. Sul ring di Rossano Calabro il giovane categoria 81 kg. ha passato alla grande i quarti di finale stendendo con un gancio sinistro dopo venti secondi Riccardo Valentino del Gruppo sportivo Forestale. Poi, in semifinale, s’è trovato di fronte l’ostico Manai Aleeddine del New athletic team Rovereto. Pugile più esperto e con un maggior numero di incontri alle spalle è stato domato ai punti al termine di tre riprese tutte favorevoli al verbanese.

In finale contro il beniamino di casa, Antonio Lavitola della Bruzia Boxe, è stata una battaglia. Zucco ha giocato di rimessa senza subire colpi e ferendo al volto l’avversario. Credeva di aver vinto ma il verdetto è stato favorevole al calabrese, con grande disappunto di tutto l’entourage verbanese.

Al “Guanto d’Oro” buona prestazione anche di Domenico Sapone (categoria 91 kg) sconfitto in semifinale da Anton Marius Catalin (Mononlabe Boxe), poi vincitore.

Stessa sorte per Fabian La Fratta (49 kg.) che non è riuscito a superare Federico Serra del Boxing Domenico Mura. Il sardo risulterà poi vincitore del torneo.

“Sono profondamente grato e orgoglioso dei miei tre ragazzi – commenta il tecnico Andrea Canova – hanno fatto un eccelso torneo. Purtroppo le ingiustizie fanno parte dello sport e anche nella vita. Ivan può considerarsi non solo il vincitore indiscusso del torneo ma un talento nato".  

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.