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marco sacco

CANNOBIO - 07.08.2018 - Il cibo come simbolo di unione fra culture, persone e territori.

Dopo l'appuntamento a Brissago, il 15 giugno scorso, torna dal lato italiano del Confine la "Risottata" firmata dallo chef bi-stellato Marco Sacco, un bis concesso a Cannobio, in programma il prossimo giovedì 9 agosto.

L’idea, lanciata da Ticinonews.ch, è stata raccolta dal patron del ristorante Piccolo lago di Verbania sino a diventare un vero e proprio format di successo.
Organizzata da Ticinonews e da La Stampa, in collaborazione con il Comune di Cannobio, la "Risottata di confine" ha tra i fautori più entusiasti il primo cittadino cannobiese, Giandomenico Albertella come un modo per celebrare il territorio che corre lungo le sponde settentrionali del Lago Maggiore al di là delle frontiere.

“Sono felice che questa iniziativa si possa replicare anche sul versante italiano del Lago - spiega Marco Sacco -, è la dimostrazione che la cucina è un grande elemento di unione e
di incontro. Per chi ama il buon cibo non esistono frontiere. Il mio sogno è di poter risottare ancora tra Italia e Svizzera, lungo questo nostro splendido lago che ci unisce e ci fa sentire un unico popolo. È lo stesso principio che ha guidato la nascita della nostra Associazione Gente di Lago e di Fiume, le vie d’acqua sono state per secoli le autostrade dei nostri avi, vie di comunicazione, di commercio e di crescita economica, e devono tornare ad esserlo”.

Ho partecipato alla risottata di confine svoltasi nel giugno scorso a Brissago - afferma Giandomenico Albertella - , e con entusiasmo ho subito condiviso con lo chef Marco Sacco e gli amici di Ticinonews e de La Stampa la possibilità di replicare l’evento in terra italiana a Cannobio. Oggi l’arte di stare a tavola è diventata universale; si condivide soprattutto il piacere del gusto e della compagnia. Un binomio storicamente consolidato in tutti i popoli ed inscindibile nei suoi elementi fondamentali che rende la gastronomia un patrimonio di tutti senza distinzione di razza, confini e cultura. Cibo e lago, il nostro splendido Lago Maggiore, due grandi elementi di unione!”

Appuntamento dunque giovedì 9 agosto, nella cornice di Piazza Lago. Qui Marco Sacco e la sua brigata prepareranno un super-risotto la cui preparazione è già uno spettacolo cui vale la pena di assistere. Lo cucineranno, infatti, nella Guendalina, una super pentola del diametro di 140 cm, che lo chef ha fatto appositamente costruire per queste occasioni e che può servire fino a 600 porzioni.

Il protagonista dell’evento sarà un piatto a regola d’arte: riso, pepe nero e raclette, una combinazione perfetta di prodotti di culto italiani ed elvetici: il made in Italy di riso,
burro e grana padano si sposa a perfezione con una sapiente scelta delle materie prime made in Swisse come la raclette, il mitico formaggio ad alta proprietà fondente originario
del Vallese, che insieme ai sottaceti costituisce uno dei capisaldi della cucina d’oltralpe. Fondamentale per la buona riuscita del piatto l’uso del pepe aromatizzato della Vallemaggia,
eccellenza territoriale nata nell’omonimo distretto del Canton Ticino.
La seconda Risottata di Confine avrà inizio giovedì 9 agosto in Piazza Lago a Cannobio, a partire dalle ore 18.30. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

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