1

partesana alessia tre
VERBANIA – 27.12.2016 – È stata assalita alle spalle

e i primi colpi le sono stati fatali, impedendole di reagire e di lottare. È morta così, la mattina della vigilia di Natale, Alessia Partesana, la 29enne operatrice socio-sanitaria di Verbania che viveva a Bee con il compagno Marco Tacchini e con la loro figlia di quattro anni. L’autopsia eseguita oggi su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica Nicola Mezzina dal medico legale Elena Barbero – era presente la collega Carola Vanoli, nominata consulente della difesa rappresentata dall’avvocato Antonello Riccio – ha confermato in 31 il numero di fendenti riscontrando che quelli iniziali l’hanno colpita in punti vitali. Il coltello da cucina lungo circa 25 centimetri e molto affilato utilizzato dal 33enne compagno di lei per assalirla non le ha lasciato scampo. La dinamica dell’omicidio è ormai definita, sia per i rilievi eseguiti dai carabinieri della Scientifica di Verbania, sia per le ammissioni di Tacchini, che s’è costituito al comando provinciale di Verbania poco dopo il delitto.

Attorno alle 5, mentre la bambina dormiva in camera, Alessia era pronta per partire da Bee e raggiungere il luogo di lavoro, l’Opera pia “Domenico Uccelli” di Cannobio. È in quel momento, dopo una lite di coppia – lei era appena tornata da un breve viaggio all’estero e pare avesse intenzione di troncare la relazione – che Tacchini l’ha colpita in soggiorno. Non sono state avvertite urla, né richieste d’aiuto e i militari sono giunti sul posto grazie alle indicazioni fornite via telefono dall’uomo, che a bordo della sua Audi era nel frattempo sceso in riva al lago per consegnarsi alle autorità.

L’uomo si trova nella casa circondariale di Verbania. La difesa pare intenzionata a chiedere una perizia psichiatrica dal momento che Tacchini assumeva psicofarmaci e era seguito da uno psicologo.

Eseguita l’autopsia, già domani potrebbe essere concesso il nulla osta ai funerali. La bambina, secondogenita della ragazza che aveva un’altra figlia nata da una precedente relazione e che vive con il padre, è stata affidata al nonno materno.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.