VERBANIA - 15-06-2023 -- Sono stati il gestore e la depenalizzazione a far assolvere l’uomo di nazionalità romena che, nel 2022, per un accesso d’ira di fronte a un apparecchio vlt d’una sala giochi, rifilò un pugno allo schermo, mandandolo in frantumi. L’episodio accadde sotto gli occhi del gestore della società, un cittadino di nazionalità cinese che, confermando questa circostanza al giudice, ha indirettamente smontato l’accusa. Dal 2019 il danneggiamento è una fattispecie penale soltanto se sussiste un aggravante. Che, nel caso di specie, era stata contestata nell’esposizione alla pubblica fede. Ma se, come ha rilevato il giudice assolvendolo, non era esposto a tutti ma sorvegliato dal proprietario, allora l’aggravante viene meno e, di conseguenza, il reato, col risultato che l’imputato è finito assolto.


