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tribunale 17

VERBANIA - 27-05-2023 -- I tempi non tornano e gli elementi raccolti sono insufficienti a provare una qualsiasi colpevolezza. Anche il giudice ha assolto dall’accusa di furto aggravato l’idraulico originario del Vergante che, a fine 2020, aveva preso in affitto un alloggio a Verbania. Gli serviva per esigenze lavorative e per non dover fare avanti e indietro da casa tutti i giorni. Il contratto di quell’appartamento di Intra l’aveva stipulato a dicembre del 2020 e la sua permanenza era stata breve, anche perché nel frattempo aveva avuto questioni familiari che ne richiedevano la presenza a casa. Nel subentrare aveva effettuato la voltura del contratto per l’energia elettrica, ma non per quello del gas. Con molto stupore, nell’aprile del 2021, fu convocato dalla polizia che lo interrogò e, interrotta l’audizione, gli consegnò un avviso di garanzia per furto. Avrebbe manomesso i sigilli del contatore del gas e sottratto, nel periodo di un anno -da campo di imputazione le contestazioni vanno dal 6 aprile 2020 al 28 aprile 2021- undici metri cubi di metano.

A interessare la polizia erano stati i tecnici del gas. Gli agenti, rilevata la spiombatura, avevano chiamato il proprietario dell’immobile, che gli aveva dato l’indirizzo dell’ultimo inquilino. Altri elementi non furono raccolti in fase di indagine, né sono emersi durante il processo, concluso con l’assoluzione.

 


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