
VERBANIA - 19-05-2023 -- C’era una volta il “pisciatoio” d’Italia. Così è coloritamente ribattezzata Verbania, città che, per conformazione climatica, è pubblicamente riconosciuta come una tra le più piovose della Penisola. L’etichetta di città uggiosa, utilizzata con sarcasmo nel varietà tv anni ‘90 “Non dimenticate lo spazzolino da denti”, aveva prodotto anche un’accesa polemica -con annessa richiesta pubblica di scuse della città- con i conduttori Gerry Scotti e Ambra Angiolini. Quello, però, era il passato perché l’Istat l’altro ieri ha pubblicato un rapporto (“Temperatura e precipitazione delle città capoluogo negli anni 1971-2021”) che afferma il contrario.
Nei 109 capoluoghi di provincia italiani s’è registrato, nel 2021, un calo medio di precipitazioni pari a 119,4 millimetri (14%), con il dato peggiore riferito proprio a Verbania, che ha perso 498,6 millimetri di pioggia rispetto alla media caduta tra il 2006 e il 2015. Seguono, in questa particolare classifica, Cremona (-412,5) e Rimini (-401,1), che guidano in negativo il gruppo delle 85 città che hanno avuto un calo. Al contrario, ce ne sono 20 più “bagnati”, su tutti Benevento (+261,9mm), Lucca (+254,1) e Campobasso (+248,8).


