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p d giustizia 22 due

VERBANIA - 17-05-2023 -- Gli amici l’avevano accompagnato a casa in auto anche perché uno di loro doveva regolare alcune pendenze economiche con lui, nel dettaglio un prestito di mille euro non restituito. Un prestito che, preteso indietro una volta entrati nell’abitazione, situata in un comune delle media Ossola, divenne oggetto di forte discussione. Dal di fuori si udirono grida e minacce che, dall’interno, il padrone di casa e i due genitori denunciarono essere state rivolte loro per ottenere del denaro non spettante. Estorsione è il capo d’imputazione individuato dalla Procura di Verbania, che ha mandato a giudizio il giovane che sosteneva -e sostiene tuttora- di aver prestato quel denaro per aiutarlo a pagare le spese legali in un altro processo, anche se non s’era fatto rilasciare alcun documento o ricevuta. A suo favore ha testimoniato oggi uno degli amici che erano in auto, il quale ha ammesso di sapere delle pendenze economiche tra i due -e che doveva soldi, somme minori, anche ad altri amici- e d’essere rimasto stupito delle accuse rivolte. Il giudice ha rinviato per la discussione a novembre.

 

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