VERBANIA - 10-05-2023 -- La funzionaria della motorizzazione s’era accorta che la persona che aveva davanti a sé non era quella che sarebbe dovuta essere ma, su indicazione della Polstrada, le fece ugualmente sostenere l’esame teorico della patente, brillantemente superato e poi annullato. Risale al 26 settembre del 2019 il quiz “con trucco” sostenuto a Domodossola da un 43enne ghanese spacciatosi per un connazionale di 10 anni più giovane, del quale aveva con sé i documenti di identità, esibiti come se fossero i suoi. Documenti veri ma associati a un falso: le carte presentate a priori per l’avvio della pratica con cui ottenere la patente di guida italiana. Per questo reato l’esaminando, colui che aveva superato il test (e lo aveva già fatto per un’altra persona, scoperto) ha già definito la sua posizione. Resta da giudicare il beneficiario, che non è mai stato a Domodossola ma che è stato chiamato in causa come concorrente nel falso in atto pubblico realizzato dall’altro.


