VERBANIA - 08-05-2023 -- Il contratto l’aveva sottoscritto a nome di un’altra, a sua insaputa. Un mese e 10 giorni è la pena patteggiata da un 61enne del Verbano, mandato a giudizio dalla Procura di Verbania per il reato di sostituzione di persona. Nel 2018 i carabinieri di Stresa, su richiesta della società che aveva preso in gestione la rete del gas metano nel circondario, avevano effettuato una serie di controlli a utenti morosi. Al domicilio dell’uomo avevano scoperto che i sigilli, apposti per morosità anni prima, erano stati rimossi e in quel lasso di tempo l’utente aveva consumato gas a scrocco. Denunciato, processato e condannato in primo grado per furto aggravato, s’è trovato di nuovo a dover fare i conti con la giustizia perché, nella necessità di riattivare l’utenza, non potendolo fare a suo nome aveva sottoscritto il contratto utilizzando l’identità di un’altra persona, di una donna.


