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tribunale 15

VERBANIA - 06-05-2023 -- Il matrimonio tra di loro, 44enne lui e 41enne lei, entrambi d’origine siciliana, era finito e i due figli della coppia vivevano prevalentemente con la mamma, che nel frattempo s’era risposata. I rapporti tra i due, però, pur nella necessità di gestire insieme i due figli, nel frattempo diventati adolescenti, erano difficili, pesanti, soprattutto per la presenza del nuovo compagno di vita di lei. È contro di lui che l’uomo si accanì e, nel 2019, per due volte al telefono lo minacciò indirettamente di morte. Mentre parlava con la ex, si lasciò andare in affermazioni pesanti, in dialetto siciliano, dicendo che se fosse andato avanti a usare violenza contro i figli –circostanza che le forze dell’ordine appurarono come falsa– l’avrebbe ammazzato, gli avrebbe sparato e tagliato la testa.

Quelle frasi, udite dal destinatario, ingenerarono in lui preoccupazione e ansia che, a seguito di denuncia, la Procura di Verbania ha inquadrato come un caso di stalking. Per questa accusa, unita a quella del mancato versamento degli alimenti alla moglie, considerando una precedente condanna per fatti simili, il Tribunale l’ha condannato a un anno e due mesi, la pena chiesta dal pm.

 


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