VERBANIA - 05.05.2023 -- Le case delle due famiglie, in un paese dell’Ossola, sono distanti una cinquantina di metri.
Non sono vicini confinanti, ma i rapporti di vicinato sono tutt’altro che buoni, anzi. Rapporti degenerati, in un giorno di giugno del 2021, in un’aggressione che ha portato a processo padre e figlio, accusati di violazione di domicilio e di lesioni aggravate. Per la Procura sono i responsabili dell’aggressione, a colpi di bastone avvenuta al domicilio della parte offesa.
Un’aggressione che si sarebbe originata quando i due -e una terza persona- si sono ritrovati, al mattino, con tre auto danneggiate (carrozzeria rigata e gomme tagliate) che hanno ritenuto essere state vandalizzate dal vicino con cui i rapporti erano pessimi.
Chiamati a intervenire, i carabinieri arrivarono sul posto poco dopo che l’aggressione era terminata. Raccolsero le testimonianze dei presenti e avviarono l’indagine che ha portato i due parenti a processo.
Al giudice il compito di ricostruire i fatti: il luogo esatto dell’aggressione e l’oggetto utilizzato.


