
VERBANIA - 30-04-2023 -- La discussione dal vivo è stata rinviata, ma la proposta è stata depositata. Passa dal doppio senso di via Franzosini, dall’inversione del tratto finale di viale San Giuseppe (a scendere dal cimitero) e di quello iniziale di via Farinelli (verso corso Cairoli), l’idea che una parte del consiglio di Quartiere di Intra ha depositato all’Amministrazione comunale per la revisione della viabilità a Intra alta.
Il tema era all’ordine del giorno della riunione convocata per venerdì sera, alla quale avrebbero dovuto presenziare assessore alla Viabilità e comandante della polizia locale, che il giorno prima hanno comunicato l’impossibilità a presenziare. L’indomani il presidente Giovanni Piana, la vice Loredana Bazzacchi e i consiglieri Loredana Brizio, Maurizio Sanavio e Matteo Sole hanno protocollato il documento proposta.
L’esigenza è nota: mettere mano alla viabilità nel punto più sollecitato dal traffico, l’attraversamento dell’abitato di Intra da argine ad argine e il collegamento da e con la collina, da Arizzano a Premeno. Il volume delle auto è andato aumentando nel tempo e la principale arteria di collegamento, via XXIV Maggio, è rimasta inalterata e mostra tutti i suoi limiti di strada di quartiere forzatamente riciclata a “tangenziale leggera” (termine contenuto nella missiva).
Da qui la proposta di aprire in ambo i sensi di marcia via Franzosini, che oggi lo è solo da piazzale Zavattaro Ardizzi (comando provinciale della Gdf) a corso Cairoli e, contestualmente, di invertire porzioni di viale San Giuseppe e via Farinelli “scaricando” le auto a nord e a sud di via XXIV Maggio. Tra le richieste c’è anche la messa in sicurezza del passaggio pedonale alla rotonda dell’ex rimessa e la collocazione, in fondo a corso Italia, di un cartello che indichi in Possaccio la strada principale per raggiungere l’A26, via Bieno.
Il confronto è solo rinviato. L’argomento, annoso e da tempo dibattuto, resta sul tavolo.


