VERBANIA - 29-04-2023 -- Una ferita alla mano, un’escoriazione alla coscia e 10 giorni di prognosi. Poteva finire decisamente peggio, per una giovane donna, l’incontro ravvicinato con Thor, il cane pitbull dal pelo fulvo che, lasciato libero di vagare dal padrone e da chi avrebbe dovuto accudirlo, le saltò addosso sulle scale di casa, morsicandola. Per quel fatto, avvenuto nell’ottobre del 2020, sono a processo per lesioni colpose, di fronte al giudice di pace di Verbania, due giovani del Verbano, entrambi conosciuti alle forze dell’ordine e con precedenti. Uno è il proprietario dell’animale, l’altro è l’amico che all’epoca viveva con lui e che, secondo la ricostruzione della Procura, quel giorno non si assicurò che non uscisse e lasciò, seppur per negligenza, che lasciasse l’appartamento andandosene liberamente in giro, senza guinzaglio o museruola.
Cinquecento euro di multa ciascuno è la richiesta del pm Maria Traina, che ha chiesto al giudice di pace Filippo Bertozzi di riconoscere la responsabilità di entrambi, in concorso. Per la parte civile, costituita con l’avvocato Gabriele Zacchera, il danno fisico e morale -tenendo anche conto che la donna aveva con sé il figlio di due anni- va risarcito con 18.000 euro, di cui 7.000 di provvisionale. Le difese chiedono entrambe l’assoluzione: il proprietario -avvocato Loredana Brizio- perché era uscito di casa lasciando il cane all’amico; l’amico -avvocato Marco Daverio- perché non era a conoscenza che l’animale si trovasse nell’appartamento e perché, comunque, non sapeva che era in grado di aprire la porta con la zampa, come avvenuto. Il procedimento è stato aggiornato per repliche e sentenza a giugno.


