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p d giustizia 22

VERBANIA - 27-04-2023 -- La lite, in una radura vicino al bosco a Premosello Chiovenda, era nata per futili motivi, per la presenza dei cani lasciati liberi e aveva coinvolto una coppia di escursionisti che stavano effettuando una passeggiata alla presenza di una guida turistica. Era il settembre del 2020 e, in quell’uscita in montagna, dalle parole, si passò ai fatti. Ad avere la peggio fu uno degli escursionisti, che venne aggredito a colpi di bastone, un pezzo di legno d’una decina di centimetri raccolto da terra e calato sul braccio del visitatore. Che, tre giorni dopo quell’episodio, si recò al Dea per farsi visitare, ricevendo una diagnosi di una doppia frattura: una chiusa all’avambraccio e l’altra composta all’ulna sinistra”.

Per quelle lesioni, aggravate dall’uso del bastone e che hanno cagionato una malattia giudicata guaribile in 30 giorni, è a processo al tribunale di Verbania un 68enne del paese, che nega l’accaduto, confermato da un testimone neutro. “Mai colpito col bastone, non c’era nessun bastone in quel prato – ha detto al giudice Ines Carabetta, testimoniando –: né se n’è andato dolorante”.

 

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