1

municipio gign

GIGNESE - 22-04-2023 -- A Gignese quest’anno non ci saranno le elezioni. A meno di un ricorso al Consiglio di Stato e di un poco probabile ribaltone giuridico, la contesa elettorale che avrebbe dovuto mettere di fronte Vincenzo Titone e Massimo Pedrani è annullata. Stamane la seconda sezione del Tar Piemonte ha respinto i ricorsi presentati dai due candidati e dai loro rappresentanti di lista con lo scopo di annullare il verbale della Commissione mandamentale di Omegna che aveva ritenuto illegittime le liste.

Per i giudici le violazioni delle norme di legge sulle elezioni sono evidenti, non fraintendibili e nemmeno sanabili. Ciò che manca è il collegamento tra l’atto principale e l’atto separato. Il primo è il documento in cui si perfeziona la candidatura del sindaco e dei consiglieri comunali di ciascuna lista (individuata anche con simbolo e descrizione); il secondo è l’elenco dei 35 cittadini-elettori che lo sottoscrivono. Devono necessariamente essere collegati, o su uno stesso foglio, oppure su più fogli uniti fisicamente e vidimati, in modo che si accerti che chi ha firmato l’ha fatto per presentare quella lista specifica, con quei candidati.

A Gignese non è successo. Titone e Pedrani hanno depositato al segretario comunale i documenti che, poi trasmessi a Omegna, sono stati bocciati dai funzionari dell’Ufficio elettorale.

Il ricorso non ha sortito alcun effetto e, anzi, è costato 2.000 euro a ciascuno dei due ricorrenti, spese legali riconosciute in sentenza alla prefettura, costituita in giudizio con l’avvocatura di Stato.

 


Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.