
OMEGNA - 15-02-2023 -- Sta destando profondo cordoglio, a Omegna e nel Cusio, la notizia della scomparsa dell’imprenditore Claudio De Giorgis. Sessantacinque anni, socio della Metalbrass di Omegna, s’è tolto la vita nelle prime ore di lunedì in ufficio. L’ha fatta finita con un colpo della pistola semiautomatica di sua proprietà, un’arma regolarmente denunciata che s’è portato in azienda dall’abitazione di Germagno. Un gesto estremo del quale chi lo conosceva fatica a capacitarsi, giunto come un fulmine a ciel sereno.
A metà degli anni ‘90, insieme a Mario Nolli, prematuramente scomparso, aveva fondato a Omegna la Metalbrass, società specializzata nella produzione di pezzi di metallo in ottone e acciaio, stampati e torniti, specialmente per il settore della rubinetteria. Qualche anno fa l’azienda, che dà lavoro a una sessantina di persone, aveva attraversato un momento di crisi dal quale si sta risollevando.
L’imprenditore sette anni fa aveva perso la moglie, stroncata da un brutto male, ma era molto legato alla figlia, che vive fuori provincia, e al nipote. L’azienda era la sua seconda famiglia e ad essa dedicava la quasi totalità del suo tempo. In passato era stato consigliere comunale e assessore a Germagno, suo paese d’origine, dove è stato anche tra le anime della Pro loco.
Il funerale sarà celebrato domani alle 14,30 a Germagno.


