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p d giustizia 22

VERBANIA - 11-04-2023 -- Assumere psicofarmaci o essere stato congedato dal militare per problemi psicologici non equivale ad avere una malattia che rende incapaci di intendere. Anche l’integrazione alla perizia psichiatrica disposta dal giudice non ha fatto cambiare idea al dottor Angelo Demori, il medico legale chiamato dal Tribunale di Verbania a valutare se Roberto Fiorella, lo “stalker irresistibile” che vede gli alieni, può essere processato per atti persecutori e se è socialmente pericoloso. Oggi il consulente ha riferito al giudice Marianna Panattoni le conclusioni cui è giunto acquisendo nuova documentazione. Che sono le medesime di prima. Il 45enne ossolano soffre di un disturbo narcisistico della personalità medio-grave che, però, non è una malattia psichiatrica. “È il suo stile di vita, non un deragliamento psicotico” - ha detto negando che le affermazioni sui contatti con gli extraterresti siano un delirio. “Sono la scusa per i suoi comportamenti” - ha aggiunto ammettendo che, sì, il regime carcerario mal si coniuga con le sue condizioni di salute, ma anche con le persone che non hanno problemi psicologici.

La difesa, sostenuta dagli avvocati Domenico Capristo e Rosalba Di Fede, punta in prima battuta ad attenuare la misura della custodia cautelare in carcere alla quale è sottoposto da un anno esatto. Il 12 aprile dell’anno scorso Fiorella fu arrestato dopo aver aggredito il padre della ventenne della quale, senza mai averla conosciuta di persona, s’era invaghito mandandole biglietti, regali, seguendola sul posto di lavoro e taggandola in post su Facebook in cui la indicava come la sua fidanzata.

La misura è stata prorogata dal giudice Panattoni sino al 13 maggio, in tempo per chiudere il processo aggiornato al 21 aprile, giorno in cui il consulente della difesa controbatterà alle tesi del perito del Tribunale. Secondo lui Fiorella ha una patologia psichiatrica che lo rende incapace di intendere e per la quale non può essere processato.

La stessa questione è stata posta in altri due processi, per stalking e lesioni, attualmente in fase di udienza preliminare e per i quali i rispettivi giudici hanno nominato una terza consulente, la psichiatra Liliana Zedda, che giurerà nei prossimi giorni.

 


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