CANNOBIO - 06-04-2023 -- Stop ai consumi non indispensabili. Niente irrigazione per orti e giardini, divieto di riempire le piscine, no al lavaggio di cortili e piazzali ma anche delle auto private. Porta la firma del sindaco Gian Maria Minazzi l’ordinanza che, in data odierna, ha contingentato l’acqua dei cannobiesi, che d’ora in avanti e sino alla revoca -improbabile in tempi brevi date le condizioni e le previsioni- dovranno limitarsi agli usi domestici.
Anche se può sembrare paradossale che un paese in riva al lago sia in emergenza idrica, la situazione di fonti e pozzi è tale per cui questo provvedimento si rende necessario. E, di più, arriva in un momento dell’anno nel quale mai era stato adottato in passato. Le emergenze di norma arrivavano in estate, con il caldo, il pieno di turisti, le piscine riempite in cerca del refrigerio, e la pianura agricola a sud che reclamava la sua dose irrigua. Oggi capita che le scarsissime precipitazioni invernali, susseguenti a un anno già avaro di pioggia, e le nevicate pressoché inesistenti, costringano Cannobio a correre ai ripari. E non sarà l’unico centro perché la situazione è comune ad altri paesi del Vco.


