LUINO - 01-04-2023 -- Tradito dal Dna. Finito in carcere per rapina, dovrà rispondere anche di tre furti aggravati il 59enne della provincia di Varese scoperto grazie all’ausilio del test genetico. L’anno scorso l’uomo è stato arrestato dai carabinieri di Luino per rapina. È finito in carcere, dove si trova tutt’oggi per scontare un cumulo pene di poco superiore ai tre anni. Dopo la convalida dell’arresto, come previsto dalla legge da qualche anno a questa parte, all’indagato viene prelevato un campione di Dna, che viene spedito in laboratorio per la mappatura. L’esito viene inserito nella banca dati, la stessa nella quale le forze dell’ordine caricano quello di ignoti le cui tracce biologiche sono state rinvenute in luoghi di commissione dei delitti. Quando il Dna del 59enne è entrato nel sistema, s’è scoperto che il suo profilo genetico era collegato a tre spaccate notturne avvenute tra il 2017 e il 2018 in due attività commerciali e in una sede sindacale di Luino.


