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smanie

CANNOBIO - 30-03-2023 --Venerdì 31 marzo (ore 21) ultimo appunatmento della stagione invernale al Teatro Nuovo di Cannobio. Una stagione che si chiude con un bilancio sicuramente positivo e che regala per quest'ultimo appunatmento, un titolo quanto mai a tema, un classico: Le smanie per la Villeggiatura, di Carlo Goldoni in una versione che ne rileva tutta la modernità

Un originale allestimento de “Le smanie per la villeggiatura”: solo quattro attori interpretano gli undici personaggi del testo goldoniano. Una messinscena veloce e divertente, insolita e satirica, che recupera lo spirito critico dell’opera (scritta nel 1761) e lo trasporta ai giorni nostri, dove “la villeggiatura” è cambiata ma “le smanie” sono sempre le stesse. Anzi, molte di più. “Le smanie per la villeggiatura” è forse la commedia più moderna di Carlo Goldoni: Leonardo e Giacinta, Guglielmo e Vittoria, sono personaggi che sembrano scritti oggi, con tutte le loro paure, le loro ansie, i loro bisogni, le loro insicurezze. Il loro desiderio di apparire per come non sono, di essere sempre e comunque all’altezza delle aspettative di una società che è già diventata puro spettacolo, continua esibizione, ci racconta l’Italia di oggi meglio di tanti reportage giornalistici. E poi c’è l’altro tema, anche questo attualissimo: la crisi. Perché, a cosa ci fanno pensare i personaggi della commedia di Goldoni, disposti ad andare in rovina pur di mostrare agli altri che sono in grado di spendere a loro piacimento? Chi ci ricordano, se non i tanti arroganti nuovi ricchi di oggi, sugli scudi per qualche mese e poi giù nella polvere? Crisi morale, allora, prima che economica: crisi di valori, di ideali, crisi di un’epoca al tramonto. Goldoni scriveva per la sua Venezia, ma noi lo ascoltiamo per ciò che è in ancora in grado di dirci oggi su di noi, su ciò che stiamo diventando.

Precisa il regista Stefano Artissunch:

“Le Smanie è un meccanismo drammaturgico praticamente perfetto! Pensando alla messa in scena, dopo la felice esperienza degli Innamorati e di Lisistrata torno all'artigianalità pura del teatro che mette al centro della rappresentazione l'attore e la sua fisicità con cambi di scena e cambi di costume a vista, giocando, attraverso la tecnica della commedia dell'arte, con la contemporaneità di un classico senza tempo. Al centro della commedia il tema dell'apparire e la nevrosi consumistica-affannosa della borghesia che si cimenta in sciali superiori alle sue possibilità. Si ride tanto non solo per l'attualità dei temi trattati ma anche per i personaggi ben delineati e per l'abilità drammaturgica con cui Goldoni costruisce situazioni esilaranti e ad incastro. Un testo intelligente che vuole essere una riflessione ed una critica alla società borghese del tempo, ma che, fluttuando le parole dell'autore ai giorni nostri, mostra la sua modernità affrontando temi senza tempo e rivelando l'ipocrisia ed il senso di vuoto di una società che perde la propria identità ed i propri valori dietro al nulla!”

Info biglietteria:

Costo biglietti: 20 euro intero / 17 euro ridotto

Ufficio Turistico Cannobio (Palazzo Parasi) – tel. 0323/71212 – e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ufficio Urp Segreteria: 0323/73819 (Fabian).

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