ANGERA - 22-03-2023 -- La vittima non ci è cascata e la possibile truffa a domicilio è stata sventata. Ieri mattina a Taino, frazione di Angera, alla porta di un’abitazione privata ha suonato un sedicente tecnico dell’acquedotto. Aveva in mano un apparecchio con una penna a infrarossi e un avvisatore acustico. Puntando la prima verso il contatore, il secondo suonava. C’è un problema con il suo contatore – ha detto l’uomo, chiedendo di entrare a casa per verificare che l’impianto fosse a posto. La persona contattata non glielo ha permesso e ha poi avvisato l’azienda idrica, che invita a diffidare da chi si presenta a domicilio: la società non ha autorizzato nessuno a controlli simili.


